ecco!!!!!!!!!!!!!!!
ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me sostenendomi nei momenti più drammatici, quelli che hanno fatto proprio il mio dolore consigliandomi nella maniera più opportuna....festeggerei con una strombazzata di clacson!!!
solo un problema ancora.....per quanto mi piaccia da matti....NON SO FISCHIARE!!!!!!
OSTERIADELCILIEGIO DOBBIAMO TROVARE UNA SOLUZIONE!!



2.jpg)
proviamo adesso.. ditemi voi se si vede o no ...io vedevo anche l'altra immagine...
VOGLIO IMPARARE A BALLARE IL TIP TAP!!
la CONFIDENZA fa perdere la RIVERENZA
..è un proverbio che in questo periodo mi calza a pennello....
MA QUANDO IMPARERò A FARMI RISPETTARE!!!!!!!!
Il popolo di Patrizio
Lontano dalle torri d'oriente, dall'oro che brillava negli occhi dei signori assisi sugli scranni della loro vanità , Dio scelse una terra ai confini del mondo, e fece di Patrizio il britanno che fu schiavo di un pastore, l'uomo di un popolo semplice e forte , ignaro delle mollezze delle città di marmo e d'avorio. I suoi signori non dimoravano nei remoti palazzi di Roma e Bisanzio ma in capanne di fango, accanto alla gente del clann; fra quegli uomini nobili e forti portò la parola del Cristo, ed essi la cantarono nelle verdi vallate, l'alito della brezza, il mormorio dei ruscelli rispondevano alla sacra melodia
Il corvo e il viandante
Un corvo grigio riposava le sue ali sopra una nube di vento; volò verso un viandante che camminava fra colline d'erica dopo la fredda pioggia riscaldato dai raggi di un sole gentile: il mattino alla sua destra, alla sinistra le luci della sera.
Il corvo gli chiese: "conosci il tuo cammino?", "No" egli rispose "..ma se salgo sulla rupe poi scenderò nella vallata, se seguo lo scorrer del fiume di sicuro giungerò al mare, se la brughiera è sopra di me,sotto di me troverò il lock, andrò ovunque soffia il vento e la spuma del torrente gorgoglia sulle acque, solo allora potrò dire di aver visto.. la terra dei Gaeli".
hi hi!! ce l'ho fatta!!! finalmente un immagine nel mio blog!
dedicata spassionatamente a tutti gli imbranati al computer!!!
marko e stojan sono in viaggio per maribor, è questione di poche ore e saranno di nuovo a casa..
con loro sono stata benisimo, due persone splendide, come tutto il resto del gruppo KRESNIK (che, per chi non lo sapesse ed ha un po di curiosità antropologica, significa 'Giovanni' in sloveno)
i know we're different but, deep inside us, we're not different at all
giornate trascorse a cantare, ballare, ridere, far festa in onore delle tradizioni: ancora una volta il folklore non mi ha deluso
questo post è dedicato al gruppo kresnik in attesa del prossimo incontro: slovenia 2005
...un saluto speciale a i frustatori di Ferno, che hanno contribuito all'ottima riuscita del XVI FESTIVAL A. VIVALDI
vivo per ballare,
trascinata dal vento...
vivo per viaggiare,
accompagnata dalla musica...
vivo per essere libera,
tra le onde del mare.
uno dei miei SOGNI più grandi sarebbe aprire un bed and breakfast sul mare...ma non un B&B normale...solo per stranieri...
non mi interessa chiedere grandi quantità di soldi ( giusto l'indispensabile per poterli mantenere..), nonostante intenda offrire un ottimo servizio!
unica condizione: dovrebbero portarmi qualcosa di veramente tipico della loro terra!! ....una ricetta , una leggenda, una canzone, un abito, qualsiasi cosa purchè molto caratteristica...
post da aggiornarsi
"il cielo d'irlanda è Dio che suona la fisarmonica, si apre e si chiude col ritmo della musica, si apre e si chiude col ritmo della musica..
dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara, dovunque tu sia, ballando con zingari o re, il cielo d'irlanda è dentro di te"
(questa canzone mi ha fatto vincere un concorso di canto!!!!.....ah, quando si crede in una cosa!...)
Pescoèi de Boggiasco
(canzone genovese)
parole e musica di Piero Bozzo
pescoèi pe pascion..
pescoèi pe demoa..
pescoèi d'ogni oa...
pescoèi boggiaschin!
se va a porpezzÃ
de là da Tadiello
fin sott'a o Castello
remmando cianin.
canta pescòu contento
fra rè ingheuggeite e vivo argento...
tregge, naselli, euggiae
e porpi grixi che paan smaltaè!
canta pescòu da canna
pe oe e oe in sciò meu a ..sperà ...
canta unn-a ninna nanna
pe questo paize ch'o fa innamoà !
"Boggiasco preziosa perla
luxente e vea
de questa conchiglia azzurra
ciammà : Rivea!"
canta pescòu contento
co-e gambe a bagno in te l'aegua sa..
mia un po quante argento
che te regalla ogni votta o ma!
co-a lunn-a, co' so..
co-a calma, co' vento..
qualunque momento
pe niatri va ben!
ne basta andà in ma
co-e rè o con l'esca
qualunque l'è a pesca
pe niatri va ben!
Dove
il vento
soffia,
il vento urla.
Io sto
verso occidente.
Il vento
soffia,
il vento
urla:
io sto.
(indiani Sioux Teton, Dove soffia il vento)
Penna bianche simili a dune
si muovono sotto il tramonto
e lungo il margine del mondo.
(indiani Papago, Penne bianche al margine del mondo)
Il cervo
guarda un fiore.
(indiani Yuman e Yaqui, Il cervo e il fiore)
Cominciamo il canto del feticcio;
Cominciamo il canto del feticcio.
E' difficile ma io ci provo;
La notte aumenta rumorosamente.
S'innalza il canto del feticcio;
S'innalza il canto del feticcio.
Ad esso vanno le impazzite donne;
Ad esso vanno le impazzite donne.
Pietà di me! Oh, pietà di me!
E porta via il male mio;
Porta ora via il male mio;
Toglilo col canto.
Vado al canto.
Vado al canto.
Esso è guida alla montagna,
Corsa al Monte Sievat.
(dalla costa sud-occidentale, Il canto del feticcio)
Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore
del mare;
di à giunge il vento e soffia
sopra la terra.
Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore
del mare;
di là vengon le nubi e cade la pioggia
sul mondo.
(indiani Papago, Il vento soffia dal mare)
Sulla montagna
la noia del vento.
(indiani Ute settentrionali, Canto di danza)
Del vento
soltanto
ho paura.
(indiani Chippewa, Canto degi alberi)
E' sorta la stella del mattino.
Attraverso le montagne
nella luce del mare.
(indiani Papago, La stella del mattino)
il Consiglio si è riunito per deliberare ed ha così deciso :
Carolina ospiterà due sloveni, uno di 20 e uno di 29 anni, come su richiesta
ora si impegnerà affinchè questi due ragazzi possano trascorrere quattro giorni indimenticabili....dal punto di vista inequivocabilmente folkloristico, s'intenda