L'IRLANDA E IL MARE
They say mother earth is breathing with each wave that finds the shore,her soul rises in the evening for to open twilight's door,her eyes are the stars in heaven watching o'er us all the while,and her heart it is in IRELAND deep within the Emerald Isle" qualche volta nelle notti d'Irlanda i sogni si avverano..parola di folklorista

Carolina Gaggerohttp://anT-UllDearg.bebo.com/
domenica, novembre 28, 2004
Scritto da: caro2008 alle ore 10:54 | link | commenti (3) | Categoria:
venerdì, novembre 26, 2004
Scritto da: caro2008 alle ore 10:10 | link | commenti (2) | Categoria:

...forse questa è la volta buona...ancora qualche modifica quà e là.....spero che questo template mi soddisfi per più di un giorno......dopotutto: le foto ci stanno, ha i colori che preferisco, quella ragazza mi assomiglia dannatamente, mi ricorda la fata della rosa selvatica di Cecily Mary Baker, ci sono le farfalle che mi ricordano le ballerine irlandesi, appare anche il titolo che ho deciso, ..è vero, mancano le categorie, ma saprò farne a meno! grazie a chi ha creato questo splendido template!!!!!!!!!!!

Scritto da: caro2008 alle ore 08:56 | link | commenti (1) | Categoria:
giovedì, novembre 25, 2004
Scritto da: caro2008 alle ore 15:14 | link | commenti (1) | Categoria:

CHI MI AIUTA A INTERPRETARE LA FOLLIA?

dunque, una sera conosco un ragazzo che sua sponte mi da il suo numero di telefono. dopo tre mesi gli mando un messaggio con un pretesto ragionevolissimo, mi risponde il giorno dopo e vuole sapere come sto. io senza fretta gli rispondo e ancora dopo un giorno mi rimanda un messaggio dicendo che vuole vedermi. io ben contenta rispondo di si, bene.....è sparito!!!!!! ha fatto tutto da solo fin dall'inizio e poi è sparito.....cacchione!!!!

Scritto da: caro2008 alle ore 14:41 | link | commenti | Categoria:

... Sotto quelle acque profonde avrei forse incontrato dei compagni, degli amici del capitano Nemo che conducevano come lui una strana esistenza e ai quali andava a far visita? Avrei trovato laggiù tutta una colonia sìdi esiliati che, stanchi delle miserie terrene, avevano cercato e trovato l'indipendenza nel profondo dell'oceano? ...Dove mi trovavo? Volevo saperlo a tutti i costi.  Volevo parlare, strappare la sfera di rame che mi imprigionava il capo. Ma il capitano Nemo tornò verso di me e mi fermò con un gesto. Poi raccogliendo un pezzo di pietra gessosa e avvicinandosi ad una roccia di basalto nero, tracciò quest'utima parola: ATLANTIDE...

...Era questa, dunque, la regione sommersa esistita separatamente dall'Europa, dall'Asia, dalla Libia; l'antica regione che si estendeva al di là delle colonne d'ErcolE, in cui viveva l'anrtico popolo degli Atlantidi contro il quale l'antica Grecia dovette combattere le sue prime guerre!...

...Mentre fantasticavo, mentre cercavo di fissare nella mia memoria tutti i dettagagli di quel paese grandioso il capitano Nemo, con il gomito appoggiato su una stele coperta di muschio, era immobile, come immobilizzato in un'estasi  muta. Pensava forse a quelle generazioni scomparse, chiedendo loro il segreto del destino umano?

Scritto da: caro2008 alle ore 09:48 | link | commenti | Categoria:
mercoledì, novembre 24, 2004
CHILDREN LEARN WHAT THEY LIVE

if a child lives with criticism, he learns to condemn

if a child lives with hostility, he learns to fight

if a child leavs with ridicule, he learns to be shy

if a child lives with shame, he learns to feel guilty

if achild lives with tolerance, he learns to be patient

if a child lives with encouragement, he learns confidence

if a child lives with praise, he learns to appreciate

if a child lives with fairness, he learns justice

if a child lives with security, he learns to have faith

if a child lives with approval, he learns to like himself

if a child lives with acceptance and friendship, he learns to find love in the world

Scritto da: caro2008 alle ore 17:11 | link | commenti (2) | Categoria:

facciamo una prova col nuovo template...

domande...

mi è sparito l'elenco delle categorie.....

mi è sparito l'elenco delle pagine postate.....

mi è sparito il titolo del mio blog...ma esiste sempre....ovvero....c'è...ma non lo vedo!!!!!

...como se hace...

Scritto da: caro2008 alle ore 10:24 | link | commenti (1) | Categoria:
martedì, novembre 23, 2004

Qui si ha voglia di ballare, d’atmosfera popolare

di sentirci vecchi amici stretti attorno al focolare.

Prendi in mano lo strumento, fai una nota e dalla al vento!

Tu sei musicista e suoni, io ti vengo dietro e canto

poter dar vita al folklore sotto la tua guida è un vanto,

se la rima è dialettale dà un sapor tradizionale

che con lieve nostalgia ci riunisce in compagnia

                                                     la domenica in paese,

   e non si han troppe pretese..

lo dimostra il fatto che tutto il borgo si accontenta

tra castagne e vin brulè di conciare la polenta.

Con i suoni in ciel si fonde e si diffonde la fragranza,

e dal nulla ecco si forma il grande cerchio della danza:

prende vita e avanza il passo tutti ballano un circasso,

senti il ritmo, non rallenta, ora incalza una courienta,

presta ascolto agli Occitani, che son di cultura mista,

suonano ritmi gitani e t’incantan sulla pista.

Ma ecco giunger melodia, nota o insolita che sia,

parte da terre lontane e ti narra tradizioni

che mai avresti immaginato riscontrar ampio consenso 

tra, parlando con affetto, la mentalità arretrata:                                             

ha stravolto scetticismi e rallegrato la vallata!

 

Poi quest’armonia rapisce e nessuno più capisce

se si tratta o no di un sogno, sai di questo abbiam bisogno:

di saper che esiste un fine che si varca con un salto

e al di là trovi la Musica che ti fa volare in alto,

dove l’amicizia incontri, col diverso ti confronti

arte, musica e colore con te stesso son tutt’uno

per magia qui s’è creato di culture un gran raduno.

Se a un foresto dai la mano vibra sentimento strano

che nell’anima si accende e ti inizia a nuovo viaggio

grazie al qual, verso la fine, ti ritrovi un po’ più saggio.

 

Quindi abbraccio lo straniero e gli dedico un pensiero

ogni volta che son sola ad affrontare la realtà

serro gli occhi e infin ripenso al momento intenso e vero

quando danzavamo insieme nella nostra dimensione

lungo fiume di persone d’altre nazionalità.

 

 

Scritto da: caro2008 alle ore 15:04 | link | commenti (1) | Categoria:
lunedì, novembre 22, 2004
Scritto da: caro2008 alle ore 22:38 | link | commenti (1) | Categoria:
mercoledì, novembre 17, 2004
Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.

A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.

Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina.

Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.

E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto alla finestra.
































Scritto da: caro2008 alle ore 21:31 | link | commenti (4) | Categoria:
Ho sognato che il vento dell'ovest mi prendeva leggero per mano,
mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane.
Camminavo al tuo fianco sul molo guardavamo le barche passare,
mi cantavi una musica dolce più dolce del canto del mare.

L'orchestra suonava "The blackbird" nel bar sulla strada del porto,
i pescatori gridavano forte fra il vino, la birra e le carte.
Raccontavi le storie di viaggi, di strade, di amici caduti,
di amori incontrati lontano e di amori che il tempo ha perduto.

E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava,
stringevo la donna delle isole, ballavamo leggeri nell'aria.
E i giorni passavano e l'oceano li stava a cullare
e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare.
Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare
Raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate
Ma il vento dell'ovest chamava ed il cielo d'Irlanda svaniva,
mi svegliai in una stanza deserta ubriaco mentre il sogno finiva.

E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero
mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera
E i giorni son secoli aspettando di poter tornare
di nuovo la fine del mondo cullato dal canto del mare






















Scritto da: caro2008 alle ore 21:30 | link | commenti (2) | Categoria:

A volte il vento mi porta
le note di un flauto o il profumo di pioggia
e sogno di averti al mio fianco
ma so che l'oceano mi separa da te
Voglio stare un po' seduto qui
a finire il mio bicchiere
e a guardare le barche addormentate
sulle acque del Regent's Canal
da qui non si sente il traffico
che percorre la Camden High street
solo il vento mi porta le voci degli uomini
di ritorno dall'ultimo pub
Il silenzio addormenta la grande città
che si culla sotto la luna
chiude gli occhi ai barboni nei sacchi a pelo
al riparo di Waterloo bridge
calma il sonno degli immigrati
con le loro valigie disfatte
li riporta nel sogno
là dov'è il loro cuore
per le strade di Delhi o Tralee
E anch'io ti mando un pensiero
E un augurio di sonni tranquilli
Ma vorrei che potessi sederti al mio fianco
Sul pontile del Regent's Canal
Bevo l'ultimo sorso e ritorno
alla stanza che da un po' chiamo casa
e cammino leggero per non disturbare
la città che continua a dormire
i negozi e le banche chiuse
la Nothern Line silenziosa e deserta
le puttane a King's Cross
finalmente struccate
a godersi la tranquillità
E anch'io mi addormento più calmo
E spero che ti ritroverò in sogno
E che cammineremo per mano nel sole
Sulle rive del Regent's Canal






































Scritto da: caro2008 alle ore 21:29 | link | commenti (1) | Categoria:
INVECE DI DEDICARMI A CHI REALMENTE MERITA LA MIA ATTENZIONE PERDO TEMPO DIETRO A CHI UN GIORNO MI CERCA E L'ALTRO SPARISCE DALLA MIA VITA
Scritto da: caro2008 alle ore 21:06 | link | commenti (2) | Categoria:
mercoledì, novembre 10, 2004
oggi ho ricevuto la mia prima, VERA lettera d'amore!!!!!!!
Scritto da: caro2008 alle ore 20:20 | link | commenti (5) | Categoria:
lunedì, novembre 08, 2004
                  GRAZIE!
Scritto da: caro2008 alle ore 09:29 | link | commenti (1) | Categoria:
Chi Sono
Utente: caro2008
Nome: carolina

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Odi et Amo
Odio
odio la pigrizia e odio il tempo che sfugge al mio controllo

Amo
amo l'irlanda, amo essere un tutt'uno con la Musica, amo il folklore e la tradizione, amo il viaggio, amo le vecchie storie, i miti, le leggende, i segreti delle terre lontane, amo i fari, amo i gabbiani e le sirene, amo il mare e quel che gli appartiene,amo Genova, amo avere amici sparsi per il mondo, amo le stampe antiche, amo le fotografie in bianco e nero, amo far colazione con gli amici, amo il postino quando ha qualcosa per me, amo il mio sorriso, amo il caffè, amo il succo di mela, amo la spremuta d'arancia, amo le giornate di sole, amo genova, amo i musicisti...! amo cantare, amo nuotare, amo il trentino e le gite in montagna d'estate, amo i dolci con le mele, amo gli animali, amo la natura, amo le favole, amo infilarmi nel letto con le lenzuola appena cambiate, amo il rugby, amo dormire quando sono distrutta, amo gli avanzi della pizza la domenica mattina, amo riuscire a trovare le parole giuste per spiegare come mi sento, amo trascorrere il mio tempo con persone di diversi paesi, amo imparare le lingue e i dialetti, amo vedersi concretizzare i miei sogni toccando qualcosa che credevo irraggiungibile (grazie philip), amo quel che mi fa sentire viva
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I don't know if you can see The changes that have come over me In these last few days I've been afraid That I might drift away I've been telling old stories, singing songs That make me think about where I came from And that's the reason why I seem So far away today Let me tell you that I love you and that I think about you all the time Caledonia you're calling me and now I'm going home If I should become a stranger you know that it would make me more than sad Caledonia's been everything I've ever had I have moved and I've kept on moving Proved the points that I needed proving Lost the friends that I needed losing Found others on the way I have tried and kept on trying Stolen dreams, yes there's no denying I have traveled far with conscience flying Somewhere with the wind Now I'm sitting here before the fire The empty room the forest choir The flames that couldn't get any higher They've withered now they've gone But I'm steady thinking my way is clear And I know what I will do tomorrow When the hands are shaken and the kisses flow Then I will disappear- Dougie McLean "CALEDONIA"
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Martina Schreiner

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